A Torino voli più facili

novembre 11, 2001 in Attualità da Claris

Ottime notizie per i passeggeri in partenza dal Sandro Pertini. I voli sospesi o ritardati per nebbia saranno molti di meno, con evidente fluidità del traffico e conseguente diminuzione di disagi e ritardi, nonché perdita di coincidenze.

L’ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile, ha emesso infatti il Notam (Notice to air men), ossia l’avviso agli operatori del trasporto aereo, che ripristina con effetto immediato l’operatività dell’aeroporto di Torino in categoria 3B. A Caselle, dunque, i decolli e atterraggi sono autorizzati con visibilità orizzontale sino a 75 metri e verticale di zero metri.

Dal 3 luglio scorso, invece, su richiesta Sagat, erano consentiti solo con visibilità non inferiore ai 550 metri. La decisione dell’Enac segue di poche ore la dichiarazione dell’ENAV, Ente Nazionale Assistenza al Volo, di conformità degli impianti alla normativa vigente, ossia all’Atto di Indirizzo del Ministero dei Trasporti che richiedeva agli aeroporti italiani di dotarsi entro il 27 ottobre scorso di un sistema di monitoraggio puntuale delle luci di pista.

Si ricorda che a Torino Caselle restano in atto le procedure di prevenzione, già applicate da tempo in caso di nebbia. In particolare: i movimenti degli aerei a terra sono autorizzati esclusivamente uno alla volta e solo al seguito degli automezzi ‘follow me’. A queste misure di sicurezza, Sagat aggiunge la dotazione di un impianto satellitare GPS, unico in Italia, installato sui principali automezzi di pista. Per quanto concerne il radar di terra, l’Enav ha confermato che a Caselle verrà installato entro il 2002.

“Esprimo soddisfazione per la decisione, commenta Mario Carrara, presidente Sagat, che premia i lavori eseguiti da Sagat ai sistemi di controllo delle luci di pista per un investimento complessivo di 14 miliardi di lire in tre anni. L’ultima fase dei lavori è stata avviata quest’estate ed è per questa ragione che, sin dal 3 luglio scorso, Sagat aveva richiesto e ottenuto di operare in categoria 1, ossia con limitazioni all’operatività dello scalo in caso di scarsa visibilità. I lavori si sono conclusi come da programma il 25 ottobre scorso e hanno fatto seguito i previsti collaudi dell’Enav, terminati con la dichiarazione dello stesso Ente di conformità degli impianti alla normativa e il ripristino delle operazioni in categoria 3B”.

di Claris