A Saint-Vincent le “donne dell’anno”

novembre 29, 2007 in Attualità da Adriana Cesarò

donna dellVenerdì 30 novembre, presso il Grand Hotel Billia di Saint-Vincent, si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi della decima edizione del Premio Internazionale “La donna dell’anno”, organizzato dal Consiglio Regionale in collaborazione con il Soroptimist international club Valle d’Aosta, la Fondazione CRT e il Casino de la Vallée. La manifestazione sarà presentata da Massimo Giletti ed inizierà alle 19,30 con ingresso libero. Presente, come ogni anno, la Principessa Maria Gabriella di Savoia.

Tra gli innumerevoli ospiti che parteciperanno all’evento ci sarà la conduttrice Licia Colò.

La Giuria del Premio Internazionale “La donna dell’anno”, presieduta dal Presidente del Consiglio Valle d’Aosta, Ego Perron, si è riunita il 30 ottobre 2007 a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Autonoma Valle d’Aosta ed ha scelto le tre finaliste. Le finaliste, sono state selezionate fra le trentotto candidature, giunte dalle varie associazioni nazionali e internazionali e sono: la nigeriana Akunyili Dora, l’irachena Hadad Salma, e, come candidatura unica, la palestinese Ayesh Naylae e l’israeliana Lily Traubmann.

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  • Akunyili Dora, medico farmacista, è nata nel 1954 in un villaggio dello Stato di Anambra nel Sud Nigeria. Tutta una vita improntata alla difesa del diritto alla vita. Il suo imperativo: lottare contro la contraffazione delle medicine da lei considerata un crimine contro l’umanità. E questo anche a rischio della propria vita e della rinuncia agli affetti più cari.
  • Hadad Salma, 52 anni, oncologa pediatra e professore universitario vive a Baghdad. Donna coraggiosa lavora e vive in continuo stato di pericolo perché facile obiettivo di guerriglieri, criminali e radicali islamici. Nonostante le continue minacce lavora in ospedale per cercare di salvare la vita dei bambini affetti da tumori ematologici. Ogni giorno rischia la vita per continuare ad insegnare e a curare bambini di etnie, culture e religioni diverse.
  • Ayesh Nayla è nata a Gerusalemme nel 1960, ha frequentato la Scuola Secondaria a Ramallah. Ha conseguito la laurea di specialista di laboratorio medico in Bulgaria. Da sempre impegnata in percorsi volti a promuovere una pace giusta e sostenibile tra Israeliani e Palestinesi, ha dato un notevole contributo al lavoro e alle attività dei Comitati delle Donne Lavoratrici Palestinesi.
  • Lily Traubmann è nata a Santiago del Cile nel 1955. Già in età adolescenziale, prende parte a diverse attività politiche e all’età di 15 anni inizia la sua militanza all’interno della sezione giovanile del MIR. Dal novembre del 1974 vive in Israele in un kibbutz (Megiddo). È una delle prime attiviste, nel 1988 delle Donne in Nero, impegnandosi per il coinvolgimento e la partecipazione delle donne del kibbutz all’interno del gruppo. In questo contesto e nell’ambito di Donne e Pace, si è impegnata a promuovere percorsi congiunti con le donne di Jenin, per far conoscere alle donne israeliane le condizioni in cui vivono i palestinesi nei Territori Occupati e a cercare insieme nuove forme di dialogo nella lotta contro l’occupazione.

    Nell’ambito delle iniziative correlate alla 10° edizione del Premio, il Consiglio Regionale organizza un ciclo di conferenze dal titolo:

    Dall’Indonesia all’Argentina: le Donne dell’Anno si raccontano Donne, emancipazione, mondo islamico

    Incontro con Akila Ouared, Farian Sabati

    28 novembre 2007 – ore 21,00

    Pont-Saint-Martin – Centre culturel di Villa Michetti

    Donne contro la povertà

    Incontro con Chiara Castellani, Barbara Hofmann e Natty Petrosino.

    29 novembre 2007 – ore 21,00

    Verrès – Salone Bonomi – P.zza Europa

    Le Donne dell’Anno 2007 incontrano i giovani

    Incontro con Akunyili Dora, Hadad Salma, Ayesh Nayla e LilyTraubmann

    30 novembre 2007 – ore 9,45

    Saint-Vincent – Istituzione scolastica «Binel-Viglino »

    Il coraggio di una donna afgana

    Incontro con Joya Malali Aosta

    1 dicembre 2007 – ore 21,00

    Salone delle manifestazioni di Palazzo regionale

    di Adriana Cesarò