A.Per.To

maggio 5, 2002 in Arte da Redazione

30630La kermesse artistica “Aperto Torino” giunge nel mese di maggio dell’anno 2002 alla terza edizione, con circa centocinquanta partecipanti, fra pittori e scultori. La manifestazione, la cui sigla vera e propria è “A. PER. TO.”, ossia “Artisti per Torino”, ha il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Comune di Torino e dei Comuni di Rivoli, Susa, Chieri, Caselle, Vaie, Coazze e Riva presso Chieri; gli artisti partecipanti aprono al pubblico i loro atelier-studi.

L’iniziativa ha inizio il 2 maggio e termina il 20 del mese; ogni artista apre lo studio in una determinata giornata, dalle ore 17.00 alle ore 22.00. Il calendario completo è consultabile on-line nel sito www.arpnet.it/aperto, oppure dando un’occhiata agli opuscoli informativi sparsi in giro per i Comuni che ospitano la manifestazione; è possibile ad esempio trovarli presso la “Vetrina per Torino” di piazza San Carlo 159 o presso il “Punto Informativo Turismo Torino” di piazza Castello 161.

La pittrice Angela Calella Benlupo, ideatrice e coordinatrice della manifestazione, a cui partecipa anche il figlio Mirto Lupo, pure organizzatore, spiega che “l’iniziativa nasce essenzialmente dall’idea-portante di mostrare al pubblico i luoghi dove materialmente nascono le opere d’arte, di qualunque tipo e a qualunque livello. Può capitare che alcuni artisti partecipanti, avendo più di uno studio, facciano “il bis” in due tempi, ma la manifestazione è improntata alla più assoluta uguaglianza fra gli aderenti, indipendentemente dalla loro notorietà.”

Mirto Lupo, studente d’ingegneria aerospaziale, oltre che pittore e fotografo, tiene inoltre a fare un’anticipazione: “Il primo giugno avrà inizio la manifestazione ‘Inside Out’, consistente in tre mostre che si svolgeranno più o meno in contemporanea presso il Comune di Costigliole d’Asti; alcuni artisti partecipanti dipingeranno anche all’aperto. Ci sarà fra l’altro l’esposizione di icone russe moderne, ossia pitture del tutto simili a quelle antiche, eseguite con i medesimi materiali e stili. Per quanto riguarda il libro fotografico di ‘Aperto Torino’, raffigurante tutti gli artisti partecipanti, i loro studi, nonché molte loro dichiarazioni, sarà presentato il 16 maggio alla ‘Fiera del libro’ di Torino, che si svolgerà come gli anni precedenti al Lingotto.”

30632Ad “Aperto Torino” partecipa anche il maestro pittore Pippo Ciarlo, insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, fondatore e coordinatore del “Gruppo GIL”, associazione erede del “Centro Polivalente Gilgamesh”. Pippo Ciarlo vive e lavora a Torino, con studio in via Somis 17, situato al piano soprastante il “Sandwich Drink Café”, locale in cui fra l’altro vengono spesso presentate mostre artistiche. Intraprende l’attività artistica nel 1964, e nel 1968 si diploma al Liceo Artistico di Savona, partecipa negli anni a moltissime mostre collettive in Italia e all’estero (fra cui New York, Washington e Ajaccio), vincendo diversi premi nazionali. Si è dedicato anche alla scultura, alla fotografia, alla critica, al disegno umoristico e a quello didattico. Dal 1977 insegna disegno, composizione pittorica ed incisione presso i Centri di Attività Sociali FIAT e cura l’illustrazione di libri e racconti. Ha prestato consulenza creativa per la Kinder Ferrero; nel 2001 ha realizzato “La biblioteca di Apopi” per il Museo Egizio di Torino, consistente in una guida e due poster per le scolaresche in visita.

Alla manifestazione “Aperto Torino” partecipano anche Miranda Ostorero Danda [in foto] e la figlia Ilaria Ferraris, pittrici con studio a Torino e a Coazze, le quali collaborano anche con il “Gruppo GIL”.

di Enzo Specchio