A Ligabue il premio Giacosa

agosto 26, 2004 in Spettacoli da Claris

Luciano LigabueIl Premio Giacosa “Parole per la musica”è l’unico premio in Italia assegnato ogni anno – a partire dal 2004 – ad artisti che in ambiti diversi – dalla canzone al musical al libretto d’opera, ma anche alla poesia e alla prosa, quando alla letteratura si arrivi da un percorso non esclusivamente letterario – fondano la loro ispirazione e la conseguente produzione artistica sul rapporto tra parola e musica.

Il Premio nasce a Ivrea dall’azione congiunta del Teatro Giacosa e del Parco Culturale del Canavese – nato anch’esso pochi mesi fa – perché nella sua casa di Colleretto presso Ivrea è vissuto e ha lavorato Giuseppe Giacosa (1847-1906), ultimo nostro grande librettista (basti ricordare La Bohème, Tosca e Madama Butterfly per Giacomo Puccini), punto culminante della grande vicenda storica, originariamente italiana e poi europea e mondiale, del melodramma e dell’opera lirica, nonché drammaturgo di maggiore celebrità e influenza in Italia prima di Pirandello (Una partita a scacchi, Tristi amori, Come le foglie).

La riscoperta di un artista come Giuseppe Giacosa, in vista del centenario della sua morte, che ricorrerà nel 2006, permette non solo un recupero significativo di radici e di memoria, ma di riflettere su un tema di grande fascino, oltre che di notevole attualità, come appunto il rapporto tra parola e musica nella creatività contemporanea, in un contesto artistico oggi più che mai segnato dalla ricerca di fondamenta originali su cui costruire il progetto di un nuovo teatro musicale.

La prima edizione del Premio a Luciano Ligabue

In considerazione della sua straordinaria opera di cantautore, che l’ha imposto ai vertici della popolarità e delle classifiche discografiche, attirando anche l’interesse appassionato di importanti letterati e intellettuali (basti per tutti il nome di Fernanda Pivano, sua autentica adoratrice), e della sua straordinaria versatilità, che l’ha indotto a cimentarsi con importanti risultati nel cinema e nella narrativa, il Premio Giacosa 2004 è stato assegnato a Luciano Ligabue.

In particolare la giuria, composta dagli Amici e Sostenitori del Parco Culturale del Canavese e coordinata da Giacomo Bottino, direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea, ha voluto sottolineare come l’ultimo romanzo di Ligabue, La neve se ne frega, edito da Feltrinelli, “riveli, o confermi – dopo i racconti di Fuori e dentro il borgo – un vero, grande narratore. Luciano Ligabue, con un testo particolarmente ispirato e felice, riesce a vincere tutte le difficili sfide cui un testo del genere lo obbligava: misurarsi con un tema di spessore filosofico-esistenziale scrivendo però un romanzo tenero, coinvolgente, commovente; muoversi dentro un genere dalle regole consolidate – la fantascienza – senza scrivere un romanzo di genere; misurarsi con un tema come quello dell’amore – anzi della felicità dell’amore e della maternità-paternità – riuscendo a inventare ancora un linguaggio nuovo e personale, una trama che riesce a sorprendere fino all’ultima parola”.

Dopo la cerimonia di consegna del Premio, che avverrà a Casa Giacosa il prossimo 5 settembre alle ore 16,30, Ligabue parlerà della sua esperienza umana e artistica con il critico e giornalista Roberto Barbolini. Nell’occasione l’attore Oliviero Corbetta leggerà alcuni brani tratti da La neve se ne frega.

di Claris