I comici di Zelig alla Fiera del Libro

maggio 8, 2005 in Attualità da Adriana Cesarò

Alla diciottesima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino, il motivo conduttore è il “Sogno” ed è stato un sogno, per molti giovani e non, ritrovarsi, faccia a faccia con la squadra dei comici di Zelig Circus. La Kowalski Editori, punto di riferimento della comicità italiana, è presente alla Fiera con le pubblicazioni dei libri scritti dai comici di Zelig Circus. Lo stand Kowalski, traboccava di pile di libri, andati subito a ruba come: “Tutto il mondo è paese… se c’è un calabrese” e “Franco oh Franco!” di Franco Neri; “Robe che fanno girare gli ammennicoli” è l’ultimo lavoro di Diego Parasole, composto da racconti inediti, mai raccontati a Zelig. La prefazione del libro è a cura dell’artista Paolo Rossi. Molto richiesto dai giovanissimi, il libro di Pino Campagna “Papy. Cisei? Celafai?? Sei connesso???” Grande successo del comico pugliese. Presso lo stand Kowalski, i protagonisti della comicità, hanno incontrato i loro fans, dedicando autografi e fermandosi a parlare con loro, caratterizzando la giornata di giovedì 5 maggio, giorno di inaugurazione della kermesse. Gli altri libri dei comici, editi sempre da Kowalski sono: “Abbracciati da sola che c’ho d’anda’ via” di Paolo Magoni; “Convivo confuso ma convivo” e “Kumpalibre” dei Pali e Dispari; “Povero Silvio” di Antonio Cornacchione; “La tua donna la chiamo…” del duo Bozzoli e De Angelis; “SoleCuoreFluoro” di Leonardo Manera; “La banda di Testa di Cane” di Giovanni Cacioppo; “James Tont Licenza di ridere” di Fabrizio Fontana; “La nimmestica” di Claudio Batta; “Attentato” di Beppe Braida; “Stanchi” del duo Ficarra e Picone, tratto dai testi dei loro spettacoli teatrali. Tra i momenti dedicati allo spettacolo, una particolare attenzione, è andata alla comicità dialettale e alla pluralità dei linguaggi che la compongono attraverso “I laboratori di comicità dialettale”. Un incontro con i comici e il pubblico, organizzato giovedì sera, dalla casa Editrice Kowalski, punto di riferimento dell’attuale comicità italiana. Presenti i comici: Franco Neri, Pino Campagna, Diego Parasole e alcuni autori di Zelig Carlo Turati e Renato Trinca (autore di Beppe Braida).

Zelig

Durante i miei viaggi ho sempre incontrato persone calabresi – ha scherzosamente raccontato Franco Neri – da Parigi a Londra, se chiedevo delle indicazioni stradali o altro, mi imbattevo involontariamente in un calabrese, felice di poter parlare il suo dialetto.

Il dialetto ha la capacità di sintetizzare il concetto, poche parole dette in dialetto, racchiudono, un modo per essere schietti, diretti. Una sintesi per prendere in giro, il mondo che ci circonda fatto di finzione e realtà. Questi gli argomenti che si sono trasformate in un bel incontro di cabaret che ha coinvolto anche il pubblico presente. Nella stessa giornata la Kowalski ha organizzato un incontro con il Marco Ranzani, nuovo personaggio mediatico di Zelig, creato e interpretato dal dj Albertino e dal dj Angelo, coautore dei testi. Il libro presentato non poteva che intitolarsi “Vaaaa bene!” il duo hanno raccontato tutti i segreti dell’uomo più ricco e famoso di Cantù che va in giro con il suo Porche Cayenne turbo. Durante il simpatico incontro, il dj Albertino ha raccontato alcuni brani del libro come: Ho avuto un’educazione molto rigida dai miei genitori, ma un giorno mia madre mi ha cacciato di casa all’età di sei anni perché mi sono messo a tavola, senza mettere al polso il Rolex d’oro.

di Adriana Cesarò