“Scomparso” in primissima all’Alfieri

ottobre 20, 2008 in Spettacoli da Redazione

Presente all’interno della rassegna “Mezzogiorno a teatro”, si distingue per la sua profondità

Scomparso Nessuna lettera, nessun biglietto. Semplicemente scomparso.

Chissà, forse se n’è andato solo per un viaggio, e certo prima o poi tornerà. Sicuro, ritornerà.

E se invece fosse sparito per sempre fra gli scogli e il mare? Eppure, eppure c’erano ancora così tante cose da dire, da chiedere, da approfondire.

Il dramma di una cesura così forte, come l’allontanamento di un fratello o di un figlio, è rappresentato in chiave intimista nella pièce di Marie Claire Blais.

Autrice francese contemporanea, Blais ha spesso dedicato le sue opere alla fragilità e alle paure dell’animo umano, con un occhio di riguardo a personaggi marginali, a volte sconfitti. Il suo è principalmente un teatro di parola, elaborato soprattutto per la produzione radiofonica.

“Scomparso” è il frutto di questa poetica, nella quale emerge la difficoltà di essere diversi da ciò che si è, lo scarto terribile fra la propria volontà e quella imposta. Il dolore di sentirsi un figlio non in linea con le attese dei genitori è il motivo centrale della rappresentazione. In un contesto così, anche un contatto sulla spalla infastidisce, perché è imbarazzante una stretta affettuosa di fronte ad una struttura famigliare che vive di sole regole.

Musiche e canzoni francesi, con la loro delicatezza, fanno da sottofondo ad una scomparsa angosciante. Luci e ombre sottolineano la realtà vera e quella presunta, fino allo scioglimento in un finale amaro, comunque aperto.

La regia e l’interpretazione del “padre” è affidata ad Enrico Fasella che in questi giorni sta anche preparando lo spettacolo “Cabiria. Il colossal”, dove impersonerà D’Annunzio. La sua interpretazione della regia e del palco, pur nella riduzione di “Mezzogiorno a teatro”, è pertinente e adeguata. La sua presenza scenica è sempre indiscutibile.

Bravi tutti gli attori (Alberto Barbi, Simone Faraon, Cristina Palermo), nel difficile compito di affrontare una recitazione forte senza mai essere gridata. Altri, meno capaci, avrebbero ceduto alla tentazione di sottolineare troppo, di valorizzare eccessivamente il proprio personaggio.

Un inizio interessante, dunque, quello di “Scomparso”, consigliato a tutti gli amanti del buon teatro.

Che cos’è “Mezzogiorno a teatro”:

È una piacevole iniziativa che da anni consente un approccio di alto livello al teatro. Uno dei suoi aspetti più interessanti è sicuramente quello economico. Andare a vedere uno spettacolo non costa quasi nulla: 2 euro per un biglietto, ma solo 1 euro se si decide di fare l’abbonamento ad almeno tre spettacoli. Gli abbonati a Torino Spettacoli, inoltre, possono entrare gratuitamente.

Tutti gli appuntamenti trovano sede presso il Teatro Alfieri, in Piazza Solferino, posto più che comodo da raggiungere.

Ma non sono solo questi i suoi punti di forza. Innanzitutto l’orario, curioso o perlomeno originale, permette di assistere alle rappresentazioni durante la pausa pranzo. Il lunedì, il martedì e il venerdì alle ore 12.45, mentre il mercoledì e il giovedì alle 13.45. Le recite sono tutte impostate in modo da avere una durata di circa 50 min. Non c’è pericolo, dunque, di perdere del tempo prezioso.

Tuttavia, quello che stupisce è il livello degli spettacoli, sempre molto alto. Si risparmia sul biglietto, ma non sulla qualità. La rassegna è infatti pensata per permettere agli spettatori di apprezzare in anteprima i nuovi testi che verranno successivamente rappresentati all’Erba, al Gioiello o all’Alfieri. È utile inoltre agli operatori del settore per valutare la consistenza e la validità di un prodotto prima dell’immissione nel circuito serale. Le proposte più interessanti di Torino Spettacoli sono tutte passate attraverso “Mezzogiorno a teatro”.

Certo non bisogna aspettarsi scenografie complesse e costumi elaborati, ma il piacere di essere in un ambiente intimo a pochi metri dagli attori, così vicini, è impagabile.

Scomparso

di Marie Claire Blais

Traduzione e adattamento: Maria Paola Mossetto

Regia: Enrico Fasella

Con: Enrico Fasella, Alberto Barbi, Simone Faraon, Cristina Palermo.

Presente nella rassegna “Mezzogiorno a teatro”

Date:

  • Ottobre: da lunedì 6 a venerdì 10, e da lunedì 13 a venerdì 17 (lunedì, martedì e venerdì ore 12.45; mercoledì e giovedì ore 13.45)

  • Novembre: da lunedì 24 a venerdì 28 (lunedì, martedì e venerdì ore 12.45; mercoledì e giovedì ore 13.45)

  • Dicembre: da lunedì 1 a venerdì 5 (lunedì, martedì e venerdì ore 12.45; mercoledì e giovedì ore 13.45)

    Prezzi: Posto Unico (2€) – Abbonamento a 3 spettacoli (3€) – Ingresso gratuito abbonati Torino Spettacoli.

    TEATRO ALFIERI

    Piazza Solferino, 4

    Tel. 011/562.38.00

    di Davide Greco